L’inclusione: che cos’è?

Arricchiamoci delle nostre reciproche differenze

Paul Valéry

Una scuola inclusiva è una scuola che sa rispondere e dove possibile prevenire le difficoltà di tutti gli alunni, eliminando le barriere all’apprendimento e alla partecipazione di ognuno. Questa è l’attenzione che il nostro istituto pone quotidianamente ai propri studenti ed in particolare ai ragazzi con bisogni educativi speciali (BES).

Il concetto di Bisogno Educativo Speciale è una macrocategoria che comprende:

  • tutte le possibili difficoltà educative e di apprendimento collegate alla disabilità mentale, fisica, sensoriale;
  • le difficoltà educative e di apprendimento conseguenze di disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) o disturbo da deficit di attenzione/ iperattività;
  • le difficoltà educative e di apprendimento anche temporanee, conseguenza di problematicità di natura psicologica, comportamentale, relazionale, o difficoltà connesse al contesto socioculturale e linguistico, ecc.

L’attenzione dell’Istituto si concretizza nella pianificazione ed organizzazione delle attività di sostegno alla classe, con progetti curricolari ed extracurricolari, con la sintesi della relativa modulistica (PDP, PEI), in sinergia con i docenti curricolari, le famiglie e gli attori coinvolti. Il percorso è finalizzato a rimuovere o ridurre al massimo le barriere che impediscono la piena partecipazione alla vita scolastica degli studenti.

Il dipartimento: chi?

  • Referenti sostegno per l’AS 2023-2024: professoressa Tiziana Porrino (Levi) professoressa Maria Cottino (Curie)
  • Referenti DSA per l’AS 2023-2024: professoressa Anna Mazzucco (Levi); professoressa Rita Ponsetto (Curie)
  • Commissione Inclusione
  • Docenti su sostegno

I progetti: che cosa si fa?

Il più grande segno di successo per un insegnante è quello di poter dire: i bambini stanno lavorando come se io non esistessi

Maria Montessori

Come comunità scolastica ed educativa, pensiamo che i progetti curricolari ed extracurricolari abbiano un ruolo essenziale nel promuovere concretamente la valorizzazione dei diversi modi di pensare, apprendere, relazionarsi e partecipare alla vita. Per costruire un’identità sempre più autonoma ed indipendente, in un percorso di progressiva consapevolezza e sviluppo di una propria personale “adultità”, ogni anno il dipartimento presenta alcuni progetti, in collaborazione con le realtà locali e non. (aggiornato a maggio 2024)

Le ricette delle autonomie : il laboratorio parte dall’osservazione che la cucina faccia parte della quotidianità e sia uno spazio ricco di implicazioni emotive, culturali e relazionali. Grazie alla collaborazione con l’Ipercoop di Collegno, il laboratorio mira a realizzare una serie di ricette: allievi con disabilità e non faranno la spesa, per acquistare i prodotti necessari alle varie ricette..insomma, l’inclusione vien..mangiando!

La voce nelle mani

Ippoterapia: l’ippoterapia è considerata una terapia integrale, perchè influenza positivamente lo sviluppo cognitivo, fisico, emotivo, sociale ed occupazionale. Si tratta di uno strumento molto utile pr migliorare la qualità di vita delle persone con disabilità e non. La nostra scuola organizza da alcuni anni sessioni di ippoterapia, presso il Mannus Club di Villar Dora.

Pet Therapy: La “Pet therapy” è un’attività svolta con animali da compagnia (cane, cavallo, asino, gatto, coniglio) e serve per la cura di “anziani e bambini”. Il progetto propone lezioni ludico-ricreative, in piccoli gruppi per allievi con disabilità, presso la fattoria sociale “E.G.Ivo” di Avigliana. Sono coinvolti diversi animali, cani, gatti, asinelli e conigli. La “Pet therapy” è un’attività svolta con animali da compagnia (cane, cavallo, asino, gatto, coniglio)

Ci vuole un fiore: l’ortoterapia è spesso uno strumento terapeutico e riabilitativo. La preparazione della terra, la semina e la cura delle piante sono infatti mansioni che favoriscono lo sviluppo dell’autonomia decisionale e dell’autosufficienza operativa.

Una biblioteca in CAA: CAA è l’acronimo di Comunicazione Aumentativa Alternativa; è un tipo di comunicazione che sostituisce, integra e aumenta il linguaggio verbale orale. Nella CAA, sono utilizzati pittogrammi o simboli PCS che veicolano il significato attraverso un semplice disegno, con relativa didascalia. Il progetto si propone di sviluppare brevi INBOOK, con l’aiuto ed il supporto di allievi tutor, per gli allievi con disabilità.