Eventi storici rivisti con gli strumenti dell’intelligenza artificiale

Gli studenti del Liceo Curie di Collegno si sono confrontati con l’uso dell’intelligenza artificiale al servizio della Storia. Sul tema del fascismo. Mercoledì 22 Aprile alle ore 15 , nella sala di rappresentanza del comune di Pinerolo e nella sala consiliare del comune di Collegno, in collegamento audio/video, alcuni ragazzi di cinque scuole di Torino e provincia hanno presentato alla cittadinanza fatti, personaggi, idee del mondo fascista utilizzando anche software di intelligenza artificiale per la ricerca di informazioni e documenti, la creazione di testi, la generazione di immagini e video.
Sono gli studenti delle classi che hanno aderito al progetto “L’intelligenza artificiale al servizio della storia: Il Fascismo”, promosso dalle sezioni ANPI del Pinerolese e di Collegno con il patrocinio della regione Piemonte, comitato resistenza e costituzione e dei comuni di Pinerolo e Collegno e la collaborazione della biblioteca Alliaudi di Pinerolo.. Le due sedi saranno collegate online in modo tale da permettere alle persone presenti di interagire, di ascoltare e vedere i lavori presentati in entrambe le sale.
L’idea del progetto è nata dall’esigenza di coinvolgere attivamente gli studenti delle scuole in attività di ricerca sul fascismo con l’obiettivo di tenere viva nei giovani la memoria di quegli eventi, promuovere una riflessione critica sulla natura intrinseca del fascismo e rendere gli studenti protagonisti del proprio apprendimento e promotori di un scuola aperta in dialogo con il territorio.
Si intendeva altresì promuovere, sotto la guida degli insegnanti, un uso responsabile dell’intelligenza artificiale, nella consapevolezza che la storia si presta particolarmente al raggiungimento di questo obiettivo in quanto educa alla verifica delle informazioni mediante il confronto tra le varie fonti. Nell’incontro di mercoledì 22 Aprile hanno portato i saluti: il dottor Domenico Ravetti, vicepresidente del consiglio regionale del Piemonte e Presidente del comitato resistenza e costituzione, i presidenti delle sezioni ANPI di Pinerolo e Collegno, Riccardo Vercelli e Silvana Accossato, l’assessora all’istruzione del comune di Pinerolo Lia Bianco, l’assessora alla Cultura, Costituzione e Antifascismo del comune di Collegno Clara Bertolo e la sindaca del comune di Torre Pellice Maurizia Allisio
I ragazzi di cinque licei di Torino e provincia hanno presentato i loro lavori, In particolare il liceo Curie Levi di Collegno ha presentato, coordinati dal prof. Bonomo, docente di Storia e filosofia al Liceo, dei lavori che hanno affrontato i seguenti temi: Il fascismo senza il fascismo: L’eredità del fascismo nel neofascismo italiano, una descrizione degli elementi fondamentali dell’ideologia fascista, Il neofascismo stragista: la strage di Bologna del 1980, Umberto Eco e la riflessione sull’Ur-fascismo o fascismo eterno e Il neofascismo in rete: alla ricerca di simboli e richiami dell’estrema destra sul web

“La Città di Collegno crede profondamente nel valore della memoria e nella responsabilità nel trasmetterla alle nuove generazioni. Questo progetto dimostra che gli strumenti dell’intelligenza artificiale, se guidati da un approccio critico e consapevole, possono diventare alleati preziosi per comprendere la storia e per riconoscere, anche oggi, i segnali di ogni forma di autoritarismo – commentano il Sindaco della Città di Collegno Matteo Cavallone e l’Assessora alla Costituzione e Antifascismo Clara Bertolo -. Grazie alle scuole, gli insegnanti e gli studenti che hanno scelto di mettersi in gioco: il loro lavoro non è solo un esercizio didattico, ma un contributo concreto alla costruzione di una comunità vigile, democratica e capace di leggere il presente con occhi più attenti. Collegno è e rimane una città che difende i valori della Costituzione e dell’antifascismo, e iniziative come questa lo rendono vivo ogni giorno”.
L’idea del progetto è nata dall’esigenza di coinvolgere attivamente i giovani in attività di ricerca sul fascismo con l’obiettivo di tenere viva la memoria di quegli eventi, promuovere una riflessione critica sulla natura intrinseca del fascismo e rendere gli studenti protagonisti del proprio apprendimento e promotori di una scuola aperta, in dialogo con il territorio. Si intendeva altresì promuovere, sotto la guida degli insegnanti, un uso responsabile dell’intelligenza artificiale, nella consapevolezza che la Storia si presta particolarmente al raggiungimento di questo obiettivo in quanto educa alla verifica delle informazioni mediante il confronto tra le varie fonti. “lo strumento dell’intelligenza artificiale è fortemente presente nella vita di tutti i giorni di ciascuno di noi e se pensiamo a come funziona questo riguarda il modo di utilizzare le fonti presenti sul web. Con questo progetto abbiamo fatto entrare nella scuola lo strumento di AI come strumento di analisi e di ricerca storica”, afferma il prof. Marino Tommaso, uno dei promotori dell’iniziativa a livello provinciale. Al progetto ha aderito la classe 5C del liceo scientifico di Collegno che, con la supervisione del prof. Bonomo ha svolto un lavoro sul neo fascismo e ur-fascismo.
Una giuria, composta dal prof Vincenzo Baraldi, insegnante di storia e filosofia oggi in pensione, la professoressa Sudha Castiglione, insegnante di comunicazione digitale e il dottor Alessandro Monchietto esperto di intelligenza artificiale hanno assegnati i premi valutando le produzioni sotto il profilo storico, estetico, di impatto nella comunicazione e sull’uso creativo dei software di intelligenza artificiale. I premi, dei libri sull’intelligenza artificiale, sono stati forniti da ANPI Collegno e Pinerolo.
Le scuole partecipanti sono state:
• L.S. M. Curie di Pinerolo, con la prof.ssa Elsa Paris, insegnante di Filosofia e Storia La propaganda fascista: essere giovane, essere donna durante il fascismo Il mondo della scuola Il ruolo delle donne La costruzione di miti e modelli di riferimento
• ITC Sommeiller di Torino, con la prof.ssa Erica Gattino, insegnante di Italiano e Storia L’ideologia fascista La figura di Mussolini L’iconografia fascista: il fascio littorio Le leggi fascistissime a confronto con la nostra Costituzione
• IIS Plana di Torino, con la prof.ssa Maria Venditti, insegnante di Italiano e Storia Giacomo Matteotti Lo sport nell’era fascista
• Liceo Valdese di Torre Pellice, con i professori Herbert Aglí insegnante di Matematica e Tatiana Barolin di Lingua e Letteratura Tedesca Resistenza al femminile: quattro testimonianze
• IIS Curie-Levi di Collegno
Tommaso Marino
